sabato, ottobre 16, 2010

E bravo Palmiro

In mezzo a un libro trovato a casa dei miei, ho trovato un piccolo ritaglio di giornale, che sicuramente era stato mio padre a conservare.
Ecco il testo:

«E' per me motivo di particolare orgoglio avere rinunciato alla cittadinanza italiana, perché come italiano mi sentivo un miserabile mandolinista e nulla più. Come cittadino sovietico sento di valere diecimila volte di più del migliore cittadino italiano».
Queste parole furono pronunciate da Palmiro Togliatti, delegato al 16° congresso del PC svoltosi a Mosca nell'estate del 1930.

E a questo tizio(lo stesso che parecchi anni dopo avrebbe assunto una posizione come dire un tantino comoda su foibe e affini), noi ancora gli intitoliamo le strade italiane.

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