Claymore

Mazinkaiser SKL

Gundam Unicorn
Questo è il blog di Valentina Semprini. Parla di fumetti, musical, vita privata e altro. Quindi contiene chiacchiere, segnalazioni, immagini, video, riflessioni, sfoghi, recensioni... insomma, è un blog: che vi aspettavate? :-)
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Gundam Unicorn
Io non potrò esserci fisicamente, ma col cuore sì.

foto di Emanuela Oliva
emanuelaoliva@alice.it - 340.6997343
1. Sostituita Luisella Costamagna con Nicola Porro. Avrei preferito di gran lunga che sostituissero Luca Telese (in casa mia detto "l'uomo dalla coda di paglia"), ma Nicola Porro ci può stare. Non è imparziale e prende posizioni prevedibili su ogni cosa... ma perché, la Costamagna e Telese (e un bel tot di altri giornalisti) non lo fanno? Almeno così ci sono in studio due visioni ben contrapposte. Però se qualcuno sa dove va a finire la Costamagna, me lo dica che vorrei seguirla ancora.
2. Primo ospite, Antonio Martino. Chiaro e preciso nell'esposizione delle sue tesi. Magari pessimista, magari disfattista, ma concreto e logico. Peccato solo che non potesse sparare a zero sui suoi colleghi di partito, come intimamente vorrebbe.
3. Secondo ospite, in collegamento da non so dove, Don Gallo. Un concentrato di sciocchezze e banalità, di frasi senza un capo né una coda, di slogan degni del peggior Facebook da osteria. Mi chiedo: ma invitare un soggetto così arruffapopolo e confusionario non squalifica automaticamente una trasmissione? Nella redazione di La 7 sono impazziti? Possibile che non ci fosse una persona in grado di esporre le stesse tesi ma argomentandole con uno straccio di logica e nel rispetto della lingua italiana?
La prossima puntata, non so mica se la guardo.
P.S.
Cartoon Club
Tokyo Magnitude 8.0
Welcome to the N.H.K.
Dear Boys
Dancouga

C'è uno stile impegnativo, che mescola italiano e inglese non solo pescando dei vocaboli da una lingua e inserendoli nell'altra, ma anche adattando all'italiano costruzioni sintattiche anglosassoni, roba che se negli ultimi anni non avessi intensamente coltivato il mio inglese (e comunque non basta mai), capirei la metà di quel che c'è scritto. Ci sono personaggi asciutti, descritti con tale sicurezza da farteli sentire veri come se ti stessero di fronte, con i loro vestiti infangati, le loro barbe sfatte e le loro armi che si inceppano. Ci sono eventi troppo quotidiani per essere avventurosi, troppo prosaici per lasciare spazio all'epica o alla poesia, eppure ogni azione di guerriglia ti sembra di vederla, ogni partigiano caduto ti sembra di conoscerlo, ogni contadino coinvolto ti sembra di capirlo intimamente.

La nave veleggiò nell'Alto Mare e passò ad Ovest, e infine, in una notte di pioggia, Frodo sentì nell'aria una fresca fragranza, e udì dei canti giungere da oltre i flutti. Allora gli parve che, come quando sognava nella casa di Bombadil, la grigia cortina di pioggia si trasformasse in vetro argentato e venisse aperta, svelando candide rive e una terra verde al lume dell'alba.
Segnalazione lampo: è in edicola il numero 185 di Fumo di China, al quale ho collaborato uno zinzinino, con due recensioni: una sui due numeri speciali de Le Rose di Versailles di Riyoko Ikeda, editi da d/books (voto: 4 su 5), e una sul primo volume della nuova collana Red Robin, di Christopher Yost eRamòn Bachs, edita da Planeta DeAgostini (voto: 2 su 5).



Uno è il making of della recente campagna pubblicitaria “Happy Inside”, dove si vede un centinaio di gatti usufruire allegramente dei mobili Ikea. Se la campagna in quanto tale ha fatto il suo dovere, il making of è diventato una “campagna nella campagna”, è cliccatissimo in rete e ha ottenuto nuova visibilità per il marchio dell'azienda da sponsorizzare.
Il manager del punto vendita Gordon Gustavsson ha aperto un profilo Facebook, si è fatto un po’ di «amici» e ha cominciato a caricare foto dei suoi showroom, invitando gli «amici» a taggare gli oggetti fotografati col proprio nome: il primo che taggava un oggetto lo aveva vinto, cioè poteva passare da Ikea e portarselo a casa.
Ben presto gli amici si sono moltiplicati, come le richieste di altri oggetti da taggare…